Ortodonzia: L’apparecchio ortodontico in età adulta

Oggi noi della squadra di Hodos Ortodonzia Specialistica, desideriamo parlarvi di un tema che ci appassiona e che rappresenta una delle attività che svolgiamo con successo e con soddisfazione del paziente: la terapia ortodontica in età adulta. Si pensa infatti ai bambini quando si parla di apparecchio ortodontico quando in realtà anche gli adulti possono risolvere molte problematiche del cavo orale grazie alla possibilità di intervenire sulle malocclusioni con una corretta terapia ortodontica. Una soluzione utile per la qualità della vita, per evitare compromissioni dell’apparato digerente, per le relazioni sociali (sappiamo quanto un bel sorriso dia sicurezza) e non ultima per la salute dei denti e del parodonto.

 

Quanto è utile l’apparecchio ortodontico?

L’apparecchio ortodontico, come ogni mezzo, se usato correttamente è uno strumento per migliorare la salute; se in un momento poco appropriato o in maniera errata, può essere dannoso. Ecco perché l’apparecchio ortodontico “è utile quando serve”. E questo vale sia da bambini che da adulti. Ma se da bambini non è stata affrontata una corretta terapia ortodontica, una volta raggiunta l’età adulta, ci saranno delle problematiche di malocclusione da correggere. La correzione dovrà avvenire attraverso una un’approfondita diagnosi e un’adeguata pianificazione terapeutica. La malocclusione in età adulta può derivare anche da patologie parodontali, lesioni cariose, assenze di elementi dentali compromessi o in seguito a traumi ma anche da cattive abitudini comportamentali come il rosicchiamento delle unghie e il digrignamento, senza dimenticarci la componente genetica che ereditiamo.

 

Perché mettere un apparecchio ortodontico in età adulta?

La terapia ortodontica spesso considerata complessa, problematica o impossibile va invece vista come un miglioramento della salute della persona in qualsiasi età, anche in età adulta. Va vissuta come una possibilità in più da offrire alla propria bocca e ai propri denti che, una volta riposizionati correttamente, saranno più facilmente detergibili. In questo modo verrà ridotto il rischio di carie, infezioni e malattie per tutto l’organismo, disturbi cranio-mandibolari, insoddisfazioni estetiche e problematiche funzionali.

Per affrontare una terapia ortodontica in età adulta si possono intraprendere diverse strade in base alla diagnosi che deve essere fatta da uno specialista dopo una valutazione attenta del paziente e possono essere diverse in base al singolo individuo.

 

I diversi tipi di apparecchio ortodontico per l’età adulta.

Di seguito indichiamo alcuni esempi di apparecchio ortodontico che da soli non rappresentano la terapia ortodontica, ma sono solo una parte di essa, essendo molto importante includere la diagnosi e lo studio del singolo caso, l’individuazione delle cause delle problematiche del cavo orale per la corretta formulazione del percorso terapeutico, possibile con la collaborazione attiva e continuativa del paziente con lo staff medico e clinico:

  • L’apparecchio ortodontico fisso in metallo o in ceramica: è il dispositivo più comune, costituito da piccole “placchette” posizionate su ogni dente e tenute assieme da un filo ortodontico in metallo utile a riallineare i denti. Ci sono anche dispositivi appoggiati ai denti che però non hanno una parte esterna vestibolare e sono localizzati nella zona del palato o dietro ai denti
  • L’apparecchio ortodontico invisibile: propriamente detto linguale, è la versione invisibile dell’apparecchio fisso: viene infatti applicato all’interno dell’arcata dentale in modo da non avere “piastrine” esterne e dunque non essere visibile.
  • L’apparecchio ortodontico mobile: vi sono un’infinità di apparecchi caratterizzati dalla possibilità di essere applicati e rimossi per mano del paziente. Questo deve essere istruito affinché possa indossare il dispositivo creato su misura per la sua malocclusione secondo i criteri e le indicazioni dello specialista.
  • Dispositivi con ancoraggio scheletrico vestibolare o palatino: quando, per i limiti dati dalla biologia, per il tipo di malocclusione e per la diagnosi, emergono alcune particolari caratteristiche, si può ricorrere a dispositivi che non abbiano solo appoggio dentale ma che anche una componente temporanea che si appoggia alle ossa mascellari o alla mandibola.
  • Allineatori trasparenti: sono tra i dispositivi di ultima generazione anche se contano anni di brevetti e di investimenti da parte del mondo odontoiatrico e in particolar modo ortodontico. Gli allineatori trasparenti sono dispositivi in materiale superelastico che permettono di trattare alcune malocclusioni unendo la funzionalità e la predicibilità dei risultati ad una componente estetica spesso richiesta dai pazienti che non vogliono avere il “tradizionale apparecchio di metallo” per poter sorridere come se non avessero nulla.

 

Questi sono solo alcuni esempi di dispositivi ortodontici a disposizione, ma lo specialista può individuare per ogni malocclusione anche altri tipi di apparecchi che possano aiutare a raggiungere i risultati pianificati.

 

I denti in età adulta: l’apparecchio ortodontico

Non ci sono limiti di età per avere una bocca sana e anche da adulti è possibile intervenire sulle malocclusioni ottenendo ottimi risultati grazie all’apparecchio ortodontico e alla corretta scelta terapeutica che verrà fatta dallo specialista in ortodonzia.

Hodos Studio di Ortodonzia Specialistica può offrirti le informazioni di cui hai bisogno per la tua scelta perché la salute della tua bocca è il nostro successo.

Leave a reply