Cosa fare quando spuntano i primi dentini?

Oggi noi della squadra di Hodos Ortodonzia Specialistica, desideriamo parlare dei primi dentini.

I primi denti che spuntano nei bambini sono solitamente gli incisivi centrali inferiori, cioè i due dentini davanti nella parte bassa della bocca. Di solito compaiono tra i 4 e i 7 mesi di età, ma non è raro che arrivino un po’ prima o un po’ dopo, a seconda dello sviluppo evolutivo di ogni bambino.

I denti destinati a cadere per essere sostituiti dai denti permanenti si chiamano decidui o “da latte” e seguono di solito questo ordine di eruzione:

  1. Incisivi centrali inferiori (6-10 mesi)
  2. Incisivi centrali superiori (8-12 mesi)
  3. Incisivi laterali inferiori (9-13 mesi)
  4. Incisivi laterali superiori (10-16 mesi)
  5. Primi molari superiori e inferiori (13-19 mesi)
  6. Canini (16-22 mesi)
  7. Secondi molari (23-36 mesi)

In tutto, i denti da latte sono 20, e la dentizione decidua di solito si completa fra i 2 anni e mezzo e i 3 anni di vita del bambino.

 

“Saranno i denti!” Quali sono i sintomi dei primi dentini?

Quali sono i sintomi dei primi dentini? Quante volte abbiamo sentito la frase “saranno i denti!” a motivare alcuni momenti fastidiosi dei bambini di pochi mesi.

I segni infatti che il nostro bambino manifesta quando ci sono i primi dentini che premono per spuntare sono spesso fonte di fastidio e dolore che il bambino esprime con nervosismo e irrequietezza, spesso accompagnati dall’istinto a portare alla bocca qualsiasi cosa per morderla e succhiarla in modo da alleviare il fastidio alle gengive irritate.

Questo è sempre un momento particolare per la vita dei genitori che devono affrontare la comparsa di:

  • Salivazione abbondante: lo stiramento delle mucose gengivali che devono lacerarsi per l’eruzione del dente deciduo è un sintomo frequente ma a cui prestare attenzione perché non sfoci in una dermatite o una cheilite angolare.
  • Gengive gonfie: i tessuti gengivali tendono ad infiammarsi e ad essere più sensibili sotto la spinta dei primi denti.
  • Perdita di appetito e rifiuto del cibo: perché la pressione esercitata dal cibo sulle gengive e l’infiammazione generalizzata sono elementi che inducono il rifiuto per non stimolare la sensazione dolorosa.
  • Difficoltà ad addormentarsi e riduzione del sonno: i bambini si mostrano più irrequieti anche di notte perché la spinta e la lacerazione della gengiva provocano dolore.
  • Febbre e diarrea: non sono sintomi strettamente legati alla comparsa dei primi denti ma compaiono frequentemente a causa di un abbassamento delle difese immunitarie. Inoltre, per darsi sollievo, i bambini mettono in bocca diversi oggetti che trovano a loro disposizione, la bocca diventa perciò la via d’ingresso per molti batteri.

 

Cosa fare quando spuntano i primi denti?

Nella fase in cui compaiono i primi dentini possiamo ricorrere ad alcuni accorgimenti che aiutino il bambino ad alleviare il fastidio che prova. Per esempio un massaggio leggero alle gengive che dovrebbero presentarsi arrossate, proprio con un nostro dito, oppure con la nocca dell’indice in modo da non inserire in bocca l’unghia.

Anche una garzetta rinfrescata appoggiata alla gengiva può essere d’aiuto ma va sempre considerato il rischio che il bambino ingoi qualcosa di pericoloso.

Ricorrere ai giocattolini in gomma studiati proprio per questo caso è più consigliato: ce ne sono di refrigeranti che sono facilmente lavabili e non costituiscono alcun pericolo per il neonato. Esistono anche gel gengivali che possono dare sollievo, soprattutto se conservati in frigo.

 

L’importanza dell’igiene orale e dell’alimentazione.

L’educazione ad una corretta igiene orale dovrebbe iniziare fin dalla più tenera età, più come gioco che come imposizione, in modo da aiutare i primi dentini del nostro bambino ad essere difesi da attacchi pericolosi derivanti dagli zuccheri contenuti in tutti gli alimenti, compreso il latte.

Non è indispensabile utilizzare il dentifricio ed è importante che lo spazzolino sia morbido e non provochi dolore con il suo utilizzo, la cosa importante è creare un appuntamento tra il nostro bambino e il suo spazzolino dopo ogni pasto e prima di affrontare il sonno notturno.

La corretta educazione alimentare è un grande contributo alla salute del nostro bambino, dei suoi denti e di tutto il suo organismo. Ricordiamoci che la conoscenza dello zucchero da parte del bambino la creiamo noi offrendogli bevande e cibi che non sono essenziali per la sua crescita.

 

Hodos Studio di Ortodonzia Specialistica può offrirti le informazioni di cui hai bisogno per la tua scelta perché la salute della tua bocca è il nostro successo.

 

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