
Frenulo linguale corto nel neonato: cos’è, come riconoscerlo e quando intervenire
Oggi noi della squadra di Hodos Ortodonzia Specialistica desideriamo parlarvi di un tema a noi molto caro e su cui il Dottor Ugo d’Aloja ha dedicato numerosi studi: il frenulo linguale e le problematiche legate ad un frenulo linguale corto o meglio “disfunzionale”.
Cos’è il frenulo linguale
Il frenulo linguale è una sottile membrana fibrosa che collega la parte inferiore della lingua al pavimento della bocca. Durante lo sviluppo fetale, questo tessuto dovrebbe andare incontro a un naturale processo di riassorbimento cellulare. Tuttavia, in alcuni neonati ciò non avviene completamente: il frenulo non si riassorbe del tutto, rimanendo parzialmente in sede e limitando la mobilità della lingua e tutte le sue funzioni.
Frenulo linguale corto: un termine da usare con cautela
Spesso si sente parlare di “frenulo corto“, ma questa definizione può risultare fuorviante. Infatti, i sintomi legati alla suzione e all’allattamento possono comparire anche in presenza di un frenulo morfologicamente nella norma. Per questo motivo, in ambito medico e logopedico si preferisce parlare di frenulo disfunzionale o restrittivo, concentrandosi sulla funzionalità piuttosto che sull’aspetto anatomico.
Come riconoscere un frenulo linguale disfunzionale?
I primi segnali di un frenulo restrittivo nel neonato si manifestano spesso durante l’allattamento. È importante prestare attenzione a sintomi come:
- Dolore o ragadi al capezzolo materno;
- Suzione intermittente e dolorosa;
- Fatica a mantenere l’attacco al seno;
- Aerofagia e rigurgiti frequenti;
- Crescita rallentata, con difficoltà a seguire i percentili standard.
Questi segnali, se persistenti, non devono essere sottovalutati. Un’attenta valutazione da parte di professionisti – pediatra, odontoiatra pediatrico, ortodontista, ostetrica o logopedista, ma anche consulenti di allattamento, osteopati – può fare la differenza.
Il ruolo dell’adattamento nei bambini
È vero che molti neonati riescono a compensare le limitazioni causate dal frenulo grazie a un’elevata capacità di adattamento. Tuttavia, non tutti i bambini riescono a farlo senza conseguenze, ed è proprio in questi casi che un intervento precoce può prevenire problematiche più complesse, come disfunzioni della muscolatura oro-facciale o malocclusioni dentarie.
Frenulotomia: quando è utile e cosa aspettarsi
Anche se la frenulotomia nel neonato non è sempre indicata secondo la letteratura scientifica, l’esperienza clinica e il feedback di molti genitori raccontano una realtà diversa. Questo piccolo intervento, eseguito con laser in modo rapido e indolore, può portare a benefici significativi ed immediati. Secondo le testimonianze di molte famiglie, i principali vantaggi della frenulotomia laser assistita sono:
- Risoluzione rapida delle ragadi al capezzolo;
- Riduzione del dolore durante l’allattamento;
- Poppate più brevi ed efficaci;
- Recupero della curva di crescita;
- Possibilità di proseguire l’allattamento al seno, evitando il ricorso al latte artificiale.
Conclusione
Parlare correttamente di frenulo linguale restrittivo piuttosto che semplicemente “corto” è fondamentale per evitare diagnosi affrettate e garantire un approccio personalizzato, basato sulla funzionalità e non solo sull’aspetto anatomico. In presenza di segnali di allarme, rivolgersi a specialisti esperti può aiutare a fare chiarezza e a valutare la necessità di un eventuale intervento di frenulotomia.
Hodos Studio di Ortodonzia Specialistica può offrirti le informazioni di cui hai bisogno per prenderti cura della salute della tua bocca e di quella dei tuoi bambini, perché la salute della tua bocca è il nostro successo.
Leave a reply