Frenulo corto: dalla diagnosi all’intervento

Frenulo corto: dalla diagnosi all’intervento

Oggi, noi di Hodos Ortodonzia Specialistica, a seguito di una giornata di formazione transdisciplinare sull’argomento sopra menzionato, vogliamo tornare a parlarvi di un tema che ci è molto caro: il frenulo disfunzionale, detto comunemente frenulo corto.

Il frenulo corto, meglio definito come frenulo linguale disfunzionale o anchiloglossia è una condizione clinica che si verifica quando il sottile tessuto che collega la lingua al pavimento della bocca risulta troppo corto, spesso o rigido, limitando i movimenti della lingua.

Questa limitazione può influenzare diverse funzioni fondamentali della bocca. Nei neonati, ad esempio, può creare difficoltà durante l’allattamento, affaticamento nella suzione, rumori non fisiologici, frustrazione e affaticamento nel momento della poppata. Nei bambini più grandi (e negli adulti), invece, può interferire con la pronuncia di alcuni fonemi e suoni oltre che con la corretta deglutizione.

In alcuni casi la condizione passa inosservata e non diagnosticata per anni. Tuttavia una valutazione specialistica permette di riconoscere il problema e di individuare il trattamento più adatto.

 

Frenulo corto: sintomi del frenulo linguale corto

Riconoscere un frenulo corto può risultare più semplice quando si conoscono i segnali più comuni. Il frenulo linguale disfunzionale limita infatti la libertà e la possibilità di movimento della lingua e può provocare diverse difficoltà funzionali.

Tra i sintomi più frequenti troviamo:

  • difficoltà nella suzione e nell’attaccamento al seno nei neonati
  • problemi nella pronuncia di alcuni fonemi e suoni
  • difficoltà a sollevare la lingua verso il palato
  • movimenti limitati della lingua durante la deglutizione
  • fatica nel compiere movimenti complessi con la lingua
  • incorretta posizione a riposo.
  • postura bassa e spinta funzionale non adeguata

Alcuni bambini sviluppano strategie compensative per parlare o deglutire. Tuttavia queste abitudini possono influire in maniera patologica nel tempo sullo sviluppo del cavo orale sia da un punto di vista anatomico che funzionale.

Per questo motivo è utile chiedere una valutazione specialistica quando si sospetta la presenza di questa condizione.

 

Diagnosi del frenulo corto: come avviene la valutazione

La diagnosi del frenulo corto avviene attraverso una visita clinica approfondita. Durante il controllo lo specialista osserva attentamente molte caratteristiche del paziente (sia neonato, sia più grande) tra cui la mobilità della lingua e valuta eventuali limitazioni funzionali.

Lo specialista analizza diversi aspetti: l’anatomia, la mobilità, la posizione a riposo, la capacità di sollevare la lingua, il movimento laterale e la posizione durante la deglutizione. Questi elementi aiutano a capire se il frenulo linguale corto interferisce con le normali funzioni della bocca.

Spesso il trattamento coinvolge anche altri professionisti. Logopedisti e pediatri, ad esempio, possono contribuire alla valutazione globale del paziente. Questo approccio multidisciplinare permette di individuare il percorso terapeutico più efficace.

 

Intervento per frenulo corto: cos’è la frenulotomia

Quando il frenulo corto limita in modo significativo i movimenti della lingua, lo specialista può consigliare un intervento chiamato frenulotomia o frenulectomia.

Si tratta di una procedura semplice e veloce che permette di liberare la lingua dal vincolo del tessuto troppo corto o troppo fibroso, con inserzione bassa. Nella maggior parte dei casi l’intervento si esegue in anestesia locale e dura pochi minuti se non addirittura secondi in alcuni casi.

Oggi si utilizza il laser per effettuare la procedura. Questa tecnologia consente un taglio più preciso e riduce il sanguinamento che è praticamente nullo. Uno dei vantaggi dell’utilizzo dell’innovativa tecnologia laser è che il recupero è rapido se non immediato e generalmente poco fastidioso.

Dopo l’intervento il professionista può suggerire alcuni esercizi funzionali. Questi movimenti aiutano la lingua ad acquisire una maggiore mobilità e favoriscono una corretta guarigione.

 

Frenulo corto: i benefici del trattamento

Quando il frenulo corto crea limitazioni funzionali, intervenire può portare numerosi benefici. Innanzitutto migliora la mobilità della lingua, facilitando la pronuncia e la deglutizione.

IL trattamento nei tempi e nei modi adeguati dopo una corretta diagnosi aiuta a prevenire alterazioni nella crescita del cavo orale e nello sviluppo delle funzioni della bocca. Nei bambini, ad esempio, una lingua più libera favorisce schemi di movimento più corretti.

Anche negli adulti l’intervento può migliorare la qualità della vita quotidiana. Parlare, mangiare e muovere la lingua diventa più semplice e naturale.

Per questo motivo una valutazione specialistica rappresenta il primo passo per capire se il frenulo corto richiede un intervento e quale percorso terapeutico può offrire i risultati migliori.

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